Befana 2012
Scritto il 24 dicembre 2011 - I fatti miei!

Befana

Cara Befana,
per 5-6 anni ho scritto a Babbo Natale e lui mi ha sempre accontentato come poteva, quest'anno invece, sarà la crisi, sarà l'età, nulla da fare, non mi ha calcolata proprio. Eppure non mi pare d'essere stato cattivo (almeno con chi lo meritava), non ho fatto arrabbiare mamma e papà, che devo fa' di più?
Ora scrivo a te, magari da donna e mamma ti comporti meglio, anzi, sarà senz'altro così. Ti allego l'elenco dei regali, mi raccomando non aprirlo se ci sono bambini, non sono giocattoli adatti a loro, ovviamente mi accontento di quello possibile, mi affido al tuo buon cuore.
Buone feste e buon anno! 

Paolo

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Lettera a Roberto Castelli
Scritto il 18 settembre 2011 - Politica e dintorni

Roberto Castelli

Caro Roberto,
mi permetto di darti del tu, tra poveri questo è il minimo, capiamo a vicenda i nostri problemi, figuriamoci se è il caso di darci del lei.
Tu, un viceministro dichiari in tv «Sono povero, guadagno solo 145mila euro l'anno», beh, all'inizio mi verrebbe da lanciarti tante di quelle bestemmie che se si realizzassero non troveresti pace manco sotto terra, ma poi penso che uno che fa certe affermazioni è solo un povero d'anima e di cervello, una persona che può essere solo miseramente compatita.
Tu sei povero? Ok, vogliamo parlare dei tanti italiani che non possono pagare l'affitto, la luce, o il conto al supermercato? O di coloro che campano ai limiti della decenza con cassa integrazione o pensioni sociali? No dai, faremmo un trattato e scenderemmo nella solita retorica, allora ti parlo di me.
Tu non mi conosci, ma puoi sapere che sono uno dei tanti cittadini italiani, un disabile grave con poco più di 750 euro al mese e la pensione di mio padre avuta dopo quarant'anni di sputamenti di sangue come operaio. Eppure non mi lamento, mangio, bevo, qualche sfizio di tanto in tanto, insomma non mi manca nulla direi, non sono così povero.
Tu cosa intendi per povero? Non ti puoi permettere un motoscafo di quelli vip? O non ti puoi comprare una casa al mese? O che? Fammi capire ti prego, sono un curiosone!
Tu lo sai invece che se il tuo Governo taglierà i fondi del sociale, come previsto dalla manovra, io non potrò permettermi un'assistenza domiciliare privata? E tanti altri, come me, non potranno pagarsi altri servizi indispensabili, lo sai?
Tu hai anche detto «prima di far politica guadagnavo bene», e chi ti obbliga scusa? Torna a fare quello che facevi, non è che l'Italia va allo sfascio perché ti ritiri eh!
Tu e i tuoi compagni, di destra o di sinistra che sia, c'avete rotto i coglioni, non vi sopportiamo più e ci mettete pure il carico da novanta? E mo basta, andate a lavorare seriamente!

In fede
Un "povero" cittadino italiano

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Vita mia
Scritto il 24 aprile 2011 - I fatti miei!

Dita

Vita mia, te sì misa storta?
'A verità nun t'è sì mai addirizzata,
ma ogni tanto m'a mannavi 'na bbona sciorta,
sta vòta invece te veco proprio 'ngazzata.

Ma che vuò a me? Diciamelle 'nfaccia.
Me vuò sfruculià, eh? E chesto 'o saccio.

Tu ma sì trattato sempre malamente,
ma mo basta ja, staje facenno troppo 'a fentente.

All'anema e chi t'è vivo, cula rotta affugata,
e pò vedimmo chi vence, o tu o 'sta capa mia malata!

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